“Insensibile, freddo, geloso, e perfino sex addicted“. Il ritratto che la modella e conduttrice tv Padma Lakshmi fa del suo ex marito, lo scrittore Salman Rushdie, nel suo recentissimo libro di memorie, “Love, loss and what we ate”, è una vendetta servita pressoché congelata. Sono oramai otto anni che i due ex piccioncini di origine indiana si sono lasciati con un certo disappunto da parte di entrambi. “Vivere, senza malinconia. Vivere, senza più gelosia”, cantava Claudio Villa. E la coppia Lakshmi/Rushdie sembra averne fatta passare parecchia di acqua sotto i ponti, dato che sia lei che lui dal 2007 ad oggi non hanno di certo vissuto in un monastero per un lungo ritiro spirituale, prima che Padma tornasse a parlare degli istanti concitati dell’abbandono compiuto da Salman.

Il momento di rottura è proprio quando lei, dolorante, piena di punti nella parti intime, di ritorno a casa dolorante dopo un’operazione all’utero durata cinque ore, vista la diagnosi di endometriosi, al posto delle coccole e di un tè caldo trova l’autore de I Versi satanici sull’uscio della porta, pronto per correre ad un appuntamento mondano, con la laconica frase: “Dopotutto lo spettacolo deve continuare”. La cattiveria di Rushdie, però, non si riassume solo nel post intervento chirurgico. Quando alla donna viene diagnosticata l’endometriosi il marito non ne vuol sentire parlare di astinenza dal sesso. Lei rifiuta, piegata in due dal male e lui, serafico: “Benissimo, che gran praticità”. Salman e Padma si erano incontrati ad un festa a New York nel 1999, quando lei aveva 28 anni ed era single, mentre lui ne aveva appena compiuti 51 ed era sposato con la sua terza moglie. Ma l’attrazione è fatale e nel 2004 ecco il matrimonio. Quotidianità divisa tra Londra e New York, con tanto di colazione a letto portata dal marito alla moglie per mesi. Poi il patatrac. Almeno a quanto riporta nel libro la Lakshmi, Rushdie si inacidisce giorno dopo giorno sempre di più, come se ripetesse in privato il ruolo dello scrittore ostinatamente contro mostrato in pubblico, oltretutto con un aggiunta smodata di invidia e gelosia verso la consorte. Quando Padma viene fotografta sulla copertina di Newsweek, Rushdie, quasi schifato dalla statuaria moglie che in tutta la sua bellezza si staglia davanti agli occhi di milioni di americani, afferma: “L’unica volta che il Newsweek mi ha messo in copertina è stato quando qualcuno stava cercando di spararmi”. Insomma lo scrittore perseguitato da un fatwa che potrebbe ancora oggi colpirlo a morte mentre gira l’angolo dell’isolato sotto casa, si irrita davanti ai successi della moglie. Una lotta che arriva fino al punto in cui lui la definisce “un cattivo investimento”.

Il divorzio del 2007 è la logica conseguenza di quattro anni di incomprensioni feroci. Così ecco la bella modella indiana suturare la ferita dell’amore finito con la carriera che si apre, e che dura ancora oggi, nel programma tv dietro i fornelli di Top Chef . Poi l’incontro e la relazione ufficiale con l’attempato Teddy Forstmann, CEO di IMG, e il flirt in contemporanea con Adam Dell, fratello del fondatore della Dell Computer Michael Dell. Quando nel 2009 Padma è incinta di Krishna si scopre che il papà è Dell, e non Forstmann che poi morirà di lì a breve, nel 2011, per un tumore al cervello.

Rushdie, nato a Bombay ma cresciuto nel Regno Unito, nominato cavaliere dalla Regina nel 2007, non ha però ancora risposto agli attacchi finiti sugli scaffali della librerie scritti dalla sua ex moglie – su Twitter dove è molto attivo ha appena ripreso a scrivere messaggi dopo quasi due mesi di inattività -. Anche se tutti ricordano che nel 2007 poco dopo la fine del suo matrimonio aveva già dichiarato come questa pratica fosse “una complicazione inutile nella vita, fatta solo perché le donne vogliono acquistare un bel vestito. E’ strano, visto che sono stato sposato quattro volte, ma io in realtà non credo che il matrimonio sia necessario”. Rushdie aveva anche dichiarato che nel 2007 lui e la Lakshmi avevano provato una serie di sedute di terapia di coppia, ma senza successo. Dopo la Lakshmi per lo scrittore indiano/britannico è stata la volta delle relazione con Pia Glenn, finita dopo poco tempo pure questa con lei che lo ha definito “vile e immaturo” perché continua a parlare ogni giorno di Miss Lakshmi; e lui che la appella “una persona instabile”. In attesa dei dati di vendita del libro scandalo probabile che sia giunta l’ora per i due ex di farsi da parte per lasciare spazio ad uno stuolo di buoni avvocati.