“Avrebbero dovuto riconsegnare i propri alloggi al momento della pensione, ma da anni continuano a viverci senza pagare alcun affitto né le utenze domestiche. Sono oltre 300 gli ex bidelli o custodi delle scuole romane che occupano impropriamente case e appartamenti all’interno degli istituti di proprietà del Comune di Roma pur non essendo più in servizio”. Questa la denuncia di Mario Rusconi, presidente dell’ANP (Associazione Nazionale Presidi), raccolta in un servizio andato in onda a Tagadà (La7). Una situazioni paradossale – si spiega nel video – che raggiunge il suo apice con il caso del Liceo Scientifico Isacco Newton: chi ci vive ha un affaccio meraviglioso su Santa Maria Maggiore, quartiere romano di enorme pregio