“Si sono forse dimenticati di Mafia Capitale? I voti comprati a Napoli sono una vergogna. Questa è democrazia? Noi abbiamo un programma dal 2013, le nostre comunarie sono libere, gratuite e aperte a tutti. Non temiamo Giachetti, un ex radicale imbucato adesso nel Pd”. Lo dice la candidata a sindaco di Roma del Movimento 5 Stelle, Virginia Raggi, a margine di una manifestazione organizzata dall’Usb in Piazza Navona a Roma in occasione della festa della donna. “Giachetti – prosegue la Raggi – sarà il terminale di Renzi. A governare sarà il premier e le facce delle primarie sono state imposte dal partito. Non ha un programma, ma tanto il Pd non fa mai quello che promette in campagna elettorale. Sul watergate del M5s spiega: “Fango del Pd. Il governo prova a nascondere le sue malefatte, la casa dei cittadini alle banche dopo 8 o 16 rate del mutuo non pagate con storie farlocche e chiacchiere da bar”. Poi prosegue sul debito di Roma, la patata bollente da 13 miliardi di euro: “Noi non ci stiamo ai ricatti di questo governo, serve trasparenza e individuare i responsabili. Renzi ricordi che ha giurato sulla Costituzione. Sarebbe grave se – conclude la Raggi – decidesse di ripianarlo o meno in base al colore politico della Capitale, se dovesse far fallire la Roma dei 5 stelle se ne assumerà tutta la responsabilità”