Lo scioglimento del Comune di Casavatore (Napoli), ma anche l’audizione in Commissione Antimafia del vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini e della neo candidata dem a sindaco di NapoliValeria Valente. Lo chiedono i parlamentari del M5S riuniti nella biblioteca del Comune al centro dell’inchiesta della Procura di Napoli sul presunto voto di scambio alle Amministrative del 2015, mentre mostrano alla stampa una mappa sugli intrecci tra camorra e partiti. Un’inchiesta che ha coinvolto sia il candidato Pd Salvatore Silvestri che l’attuale primo cittadino Lorenza Orefice (Udc) i quali, secondo le indagini, avrebbero avuto l’appoggio di clan in contrasto tra loro. “Quando abbiamo chiesto l’audizione di Guerini e Valente, che hanno entrambi sostenuto il candidato Pd a Casavatore, ci è stato detto di no. Sembra – ha detto il capogruppo M5S in Commissione Antimafia Francesco d’Uva – che si voglia far diventare la Commissione un giocattolo in mano al Pd”. Tra i presenti anche Luca Galiero, candidato pentastellato al Comune di Casavatore che ricorda la presenza di uomini dei clan fuori ai seggi. “La gravità di questa situazione era già evidente nel giorno delle votazioni quando – spiega Galero – i seggi erano presidiati da queste forze paramilitari”