Qui siamo davanti a una banda di criminali. Se il premier Renzi pensa di fare un discorso di ricatto, per cui, a seconda di chi vince le elezioni amministrative, allarga o meno i cordoni della borsa, dopo che non ha minimamente chiarito di chi sia la responsabilità del debito capitolino di 14 miliardi e pensa di decidere cosa fare a seconda di chi vince, allora questa è una gestione criminale. Evidentemente vogliono far fallire la città di Roma”. Sono le sferzanti parole di Virginia Raggi, candidata sindaco del M5S a Roma. Ospite di “24 Mattino – Attenti a noi due”, su Radio24, l’esponente pentastellata descrive la preoccupante situazione economica della Capitale: “C’è un debito di 14 miliardi di euro. E’ stato creato dal 2008 al 2010 e per coprirlo sono stati contratti diversi mutui che comportano l’esborso di 500 milioni di euro l’anno, di cui 300 a carico di tutti gli italiani e 200 a carico dei romani. Tutto questo fino al 2040. Ma le notizie recenti a riguardo sono assai preoccupanti e ci fanno infuriare”. E spiega: “Massimo Varazzani, ex commissario straordinario per il Debito di Roma Capitale, ha dichiarato che nel 2018-2019 probabilmente questi soldi finiranno. Quindi, non si sa più come ripianare il debito. Noi vorremmo capire da questi commissari che cosa hanno fatto dei nostri soldi. Non sappiamo nulla, perché non ci hanno fatto accedere alla gestione commissariale straordinaria, né quando eravamo consiglieri, né è stato possibile ai nostri parlamentari, opponendo di volta in volta la tesi secondo cui la gestione non era tenuta a dare spiegazioni”