Le #cattivemaestre, dopo il video dello scorso anno contro la #buonascuola, hanno preparato un filmato in cui spiegano cosa non va del concorso a cattedre 2016. “I docenti abilitati, gli unici che potranno partecipare, sono già stati selezionati e valutati dal Miur su contenuti identici a quelli previsti dal concorso e hanno alle spalle tanta esperienza di insegnamento. I 63.712 posti messi a bando escluderanno circa 140mila precari già formati che hanno garantito il regolare svolgimento degli ultimi anni scolastici, che hanno la responsabilità di valutare, di promuovere o bocciare, e che – continuano le #cattivemaestre in un video caricato su Youtube – ogni giorno si spendono per fare della scuola pubblica un luogo vivo, di formazione e cultura, di relazioni e progetti”. “I criteri di valutazione di titoli e servizio previsti dalle tabelle non restituiscono affatto l’importanza della formazione sul campo, e i programmi da studiare, farraginosi e ambigui, rispecchiano l’incertezza e la superficialità di chi li ha preparati. Chi non ha un’abilitazione inoltre viene escluso a priori, senza che gli sia data una prospettiva chiara per il futuro. Eppure ogni anno migliaia di docenti non abilitati coprono cattedre vacanti, svolgono le stesse mansioni di chi è di ruolo, servono alla scuola e si costruiscono nel tempo una professionalità lavorando in classe. Il concorso alimenta il conflitto tra categorie di precari della scuola, già creato da continui cambiamenti nei sistemi di reclutamento”