Copertina di Maurizio Crozza che apre Dimartedì (La7) soffermandosi su Nichi Vendola, appena diventato padre: “Il problema del bambino non è quello di avere due papà, ma il problema è che uno dei due è Vendola. Tobia Antonio chiamerà i genitori “papà Vendola” e “papà che capisco”“. Il comico si cala nelle vesti di Nichi Vendola, intento a raccontare la fiaba “Cappuccetto rosso” al figlioletto, poi aggiunge: “Ci metterebbe 30 anni a narrare la favola. Il tempo che arriva il lupo e il bambino ha già 40 anni di contributi“. E sottolinea: “Tanti hanno criticato Vendola. Ho notato che i più contrari all’utero in affitto sono gli stessi che vorrebbero la riapertura delle case chiuse. Praticamente utero in affitto no, ma vagina a noleggio sì. In ogni caso Vendola ha ottenuto il suo obiettivo e non è stato facile: è partito dalla Puglia, ha trovato un compagno canadese, ha cercato un’indonesiana, ha affittato un utero, è andato in California. Tu guarda cosa si deve inventare uno di Sel, pur di avere un elettore in più. Effettivamente” – continua – “seme canadese, ovulo indonesiano e ostetrica californiana vanno un po’ oltre il concetto di famiglia naturale”. Il comico ironizza poi sul governo: “Ma cosa è il concetto di naturale? Cosa c’è di naturale in Italia? Prendi la maggioranza di governo: Renzi è il seme, Alfano l’ovulo, Verdini l’ostetrico. La Bibbia vieta espressamente un governo del genere. E vi sembra naturale Renzi, che pur di governare si metterebbe con chiunque? Lui cosa è? Un etero in affitto? Ieri Renzi ha detto che andrà in tutte le parrocchie a spiegare le unioni omosessuali e dalle parrocchie hanno risposto: ‘Grazie, sappiamo già tutto’“. E aggiunge: “Vi sembra naturale che Berlusconi abbia una nuova fidanzata di 21 anni? Cioè, sono 58 anni di differenza: uno è contemporaneo di Gabriele D’Annunzio e l’altra di Peppa Pig. Appena l’Accademia della Crusca l’ha saputo, dopo “petaloso”, ha approvato anche l’aggettivo “vecchiobavoso”. Ho letto che Berlusconi le farebbe 60 telefonate al giorno, più o meno ogni 20 minuti. Non è stalking. E’ che Berlusconi si scorda di averla già chiamata“. Crozza prosegue: “Vi sembra naturale che a Roma il centrodestra prima candida Bertolaso e poi fa le primarie per scegliere il candidato? Dopo le primarie, Salvini ha detto che servivano le primarie. E quelle cosa erano, le preliminarie? Lo sapete che Salvini è stato cresciuto da un papà e da una mamma? Non è che la famiglia tradizionale sia sempre una garanzia“. Poi il comico menziona Bertolaso: “Alle primarie romane del centrodestra, tra i leghisti, Bertolaso ha avuto lo stesso successo che riscuoterebbe Gabriel Garko alla Notte degli Oscar. Piuttosto fondono la statuetta e ci fanno la maniglia di un bagno