Il leader della Lega Matteo Salvini è tra i soci fondatori di Octopus Brain, un’associazione per la prevenzione del disagio giovanile presieduta niente meno che da Mario Valentino Longo, il factotum di Fabio Rizzi (consigliere regionale leghista arrestato per le tangenti sulla sanità in Lombardia ndr), arrestato nell’ambito dell’inchiesta Smile della procura di Monza. Il segretario del Carroccio non è un socio qualunque, era anche consigliere dell’associazione, carica che divideva proprio con il compagno di partito Fabio Rizzi. Quando gli si chiede conto della sua presenza tra i ranghi dell’associazione Salvini risponde: “Sono presente in decine di associazioni in Italia, e non ho mai preso una lira“. Poi gli si fa notare che tra i soci fondatori della Octopus Brain c’era anche Giancarlo Serafini, ex senatore e consigliere regionale del Pdl (oggi in Forza Italia) che nel 1994 ha patteggiato una condanna per corruzione quando era consigliere d’amministrazione Inail, Salvini allarga le braccia: “Chiederò i precedenti dei soci di tutte le associazioni a cui sono iscritto. Mi autoespello