Ponte di Nona, quartiere alla periferia sud-est di Roma, si trova in una zona completamente isolata dalla città: 17 chilometri la separano dal centro. Qui sorge uno dei campi rom più grandi d’Europa. Le condizioni dei prefabbricati sono disumane. “Convivo con loro da cinque anni, è una merda”, racconta una donna napoletana che vive nel campo, fra roghi abusivi, furti e degrado, mentre un abitante della zona lancia un urlo di rabbia e razzismo: “Gli immigrati? Dentro ai forni”. Il reportage di Giulia Cerino andato in onda a Servizio Pubblico il 20 novembre 2014