Il capogruppo al Senato del Pd Luigi Zanda, all’ingresso dell’hotel Parco dei Principi di Roma dove è in corso l’Assemblea nazionale del partito, cerca di smarcarsi dalle domande sul destino del ddl Cirinnà sulle unioni civili. “Le mediazioni son tutte fattibili purché non modifichino l’impianto della legge”, risponde Zanda a chi gli chiede un commento alla proposta del ministro Beatrice Lorenzin che prevedeva un passo indietro sulle adozioni. Ma voi puntate a recuperarli i voti di Ncd? “Certo, vorremmo. Vorremmo dall’inizio”, ribatte sibillino il senatore Zanda, mentre all’assemblea le voci di una effettiva apertura al partito di Alfano si rincorrono. E’ la fine delle norme sulla stepchild adoption? Renzi dal palco: “Le unioni civili sono al bivio, o M5S vota la legge o si va verso un accordo di governo sul quale mettere la fiducia” Il premier non nomina Ncd, ma sembra chiaro che l’accordo di governo si fa con gli alleati. Intanto, all’esterno dell’Assemblea, le associazioni lgbt manifestano: “Qui per controllare, la legge deve passare così com’è”