Prima dell’intervento conclusivo e di replica, Matteo Renzi ha incontrato una delegazione delle associazioni Lgbt che hanno presidiato da stamane, all’esterno dell’Hotel “Parco dei Principi” a Roma, l’Assemblea nazionale del Partito democratico.
“Noi abbiamo ribadito a Renzi che la Legge per noi deve essere approvata così com’è con la ‘stepchild adoption‘, che per noi non è uno dei punti della legge, ma ne è il cuore, perché fare una legge nel 2016 senza la ‘stepchild’ significa fare una legge vuota”. Alle associazioni Lgbt, Matteo Renzi ha ribadito quanto affermato dal palco, ovvero che “le strade sono due: o tentare di votare con il M5S oppure un accordo di maggioranza – riferiscono ai giornalisti le associazioni dopo l’incontro col premier – noi vogliamo che Pd, Sel e M5S si siedano attorno ad un tavolo e portino a casa quanto ci hanno promesso”. Ma sull’eventuale accordo di maggioranza con Ncd ed Udc le associazioni esprimono perplessità: “Siamo molto preoccupati, loro ci hanno pesantemente offeso in Aula” E concludono auspicando un impegno diretto del M5S: “Siamo stati molto delusi dalla posizione assunta pochi giorni fa dal M5S, ma a questo punto si voti in Aula, no a tranelli e nessuno si tiri più indietro rispetto alle proprie responsabilità”