Deutsche Bank ha annunciato il riacquisto di parte del proprio debito senior per un valore di 5 miliardi, su un totale di circa 50 in circolazione. In questo modo la banca otterrà un guadagno, visto che i titoli in questi giorni quotano a forte sconto, e ridurrà i timori diffusi sul mercato in scia alle indiscrezioni su una presunta difficoltà dell’istituto a ripagare la cedola su uno dei bond convertibili in scadenza ad aprile. Dopo l’annuncio il titolo, che quest’anno ha perso il 32% sul listino di Francoforte, ha invertito la rotta in borsa chiudendo la seduta a +11,8 per cento.

“La forte posizione di liquidità della banca – 215 miliardi di euro – consente di riacquistare questi titoli senza alcuna corrispondente modifica del proprio piano di finanziamento 2016″, sottolinea la nota dell’istituto, che lancerà un’offerta di riacquisto di obbligazioni non garantite denominate in euro per 3 miliardi e una per obbligazioni denominate in dollari per 2 miliardi. “E’ un modo per ridurre il panico“, ha commentato parlando a Bloomberg l’analista Roger Francis di Mizuho International plc.

A far volare il titolo hanno contribuito anche le dichiarazioni rassicuranti del ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, che a margine dell’Eurogruppo a Bruxelles ha definito la banca “forte e ben posizionata”. Parole che ricalcano quelle scritte tre giorni fa dall’amministratore delegato John Cryan, che in una lettera poi resa pubblica ha chiesto ai dipendenti di comunicare ai clienti “che Deutsche Bank resta assolutamente e fondamentalmente solida, data la sua forte posizione di capitale e sul rischio”.