Polemica tra il filosofo Umberto Galimberti e l’europarlamentare di Forza Italia Elisabetta Gardini a ‘Tagadà’ (La7) quando si discute della transgeder Vladimir Luxuria. “Perché dice ‘lui’ e non ‘lei’?”, così Galimberti si rivolge alla Gardini che subito replica: “Perché la legge italiana non credo che l’abbia riconosciuta come donna. Credo sia ermafrodito“. “Lei ragiona su base genitale e non psichica. Se una si sente donna al punto tale da trasformare il suo aspetto anche se fenomenologico per diventare donna – continua il filosofo -, lei deve riconoscere l’entità psichica e non quella genitale se no è un livello materialistico. Come tutti i cattolici – afferma – quando decidono di prendere posizione a partire dalla materia e non dall’anima che tanto sbandierano”