Nuova intemerata del direttore di Radio Maria, padre Livio Fanzaga, contro la legge sulle unioni civili. Nella sua quotidiana rassegna stampa, il religioso ribadisce a più riprese le sue aspre critiche al ddl Cirinnà e in particolare alla stepchild adoption, da lui definita “parolaccia in inglese che nessuno capisce e che apre la strada all’utero in affitto”. Padre Livio passa in rassegna le posizioni dei gruppi parlamentari sulla legge: “Grillo ha lasciato libertà di coscienza al M5S, ha dovuto tenere conto della componente cattolica del suo elettorato, che è fondamentale. Come diceva bene un manifesto del Family Day, a noi la battaglia a Dio la vittoria. C’è anche quell’ala del governo che fa capo ad Alfano che fa il pressing ma con una sculacciatina, non certo col battipanni. Poi arrivano le truppe dei grembiulini a dare una mano, per far passare la legge costi quel che costi“. Scudisciata anche alla partecipazione di Elton John al Festival di Sanremo: “E’ venuto per convincere gli italiani. Cosa dovremmo dire, cari amici? Ci metteranno in croce, non lo so io cosa faranno, oppure si accontenteranno soltanto di approvare la legge. Ma noi siam pronti al martirio, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò. Il vero nemico è il diavolo” – continua – “il quale, come dice la Madonna, sta sferrando un attacco alla famiglia per distruggerla. Ma questo mondo, cari amici, deve fare i conti col Padre Eterno e quando Lui chiede i conti, è meglio averli a posto”. Ennesima stroncatura del ddl Cirinnà e appello accorato ai parlamentari cattolici: “Non c’è niente da fare, questa roba qui è robaccia, son tutte cose che sono scritte sulla sabbia. Tutti i cattolici votino contro. Loro dicono la loro? Abbiate pazienza! Anche noi possiamo dire la nostra. O siamo già nella dittatura del cornuto? Non lo so io, eh. Finché paghiamo le tasse, abbiamo il diritto di parlare