“Noi andiamo fieri di questo codice di comportamento. Non importano le inchieste e gli scandali. Intendiamo portare avanti una politica di pugno duro e applicare una sanzione a chi vuole fare il voltaggabbana in un Parlamento di voltagabbana“. Così il deputato M5s Alessandro Di Battista in conferenza stampa alla Camera parlando del decalogo per i candidati alle amministrative di Roma. “I garanti del M5S – ha spiegato Di Battista – sono solo Grillo e Casaleggio con cui parliamo quotidianamente. Mentre i garanti del Pd a Roma erano Buzzi e Carminati. Nei giorni in cui fanno le operazioni con i cinesi – ha proseguito – loro attaccano il M5s: per loro i voltagabbana sono una scelta programmatica“. Il riferimento va all’annuncio del vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini sulla necessità di accelerare una legge sui partiti. “In Parlamento – ha aggiunto – il gruppo politico più numeroso è il misto, quello non eletto da nessuno. Senza contare i voltagabbana, quelli che hanno tradito i loro elettori. Ci credo che Guerini vuole intervenire così. Il Parlamento è un postribolo di dignità, ci sono state 100 persone che hanno cambiato casacca, con le multe ci avremmo pagato 100 asili nido a Roma”