Un incidente ferroviario che è il più grave avvenuto in Baviera dal 1975 e che ha causato la morte di 10 persone e il ferimento di altre 150, di cui 55 gravi. A Bad Aibling, cittadina a circa 60 chilometri a sud-ovest di Monaco di Baviera in Germania, due convogli regionali della compagnia privata Meridian si sono scontrati alle 6.40 di questa mattina sulla linea ferroviaria Holzkirchen-Rosenheim.

I mezzi hanno avuto un impatto frontale in un tratto della circolazione dove si utilizza un solo binario. Uno dei treni è deragliato e numerosi vagoni si sono rovesciati in un punto che passa lungo il fiume Mangfall. Sul posto sono arrivati otto elicotteri che hanno trasportato in ospedale i casi più gravi. Tra le persone coinvolte, secondo quanto riferito dalla polizia sul posto, 40 sono gravi e 15 sarebbero in condizioni critiche. Tra le vittime anche il macchinista di uno dei due treni, mentre l’altro – insieme a un’altra persona – risulta disperso.

Sui treni c’erano molti pendolari, diretti come ogni giorno al lavoro a Monaco di Baviera, ma non sarebbero rimasti coinvolti ragazzi e scolari visto che in questi giorni in Germania ci sono le ferie di Carnevale. “I convogli andavano ad una velocità molto alta”, ha detto il ministro dei Trasporti tedesco Alexander Dobrindt. “Il luogo dello scontro era situato su una curva – ha spiegato – e i due macchinisti non hanno avuto un contatto visivo fra loro”. I treni viaggiavano sullo stesso binario. Dobrindt ha inoltre riferito che “sui treni c’erano tre scatole nere” e che due sono già state recuperate, mentre la terza è ancora tra i rottami dei due mezzi.

Sulla tratta ferroviaria è installato un sistema di sicurezza automatico che agisce sui freni di emergenza dei treni. Il motivo per cui questo non si è attivato, ha detto Dobrindt, è in corso di indagine. Anche gli investigatori, parlando del “peggior incidente ferroviario in Germania negli ultimi anni”, hanno assicurato che “sarà fatto il possibile per capire quali siano state le cause di questo gravissimo incidente”. Intanto la Farnesina è al lavoro per verificare l’eventuale presenza di cittadini italiani a bordo dei convogli.