Gli scontri al vertice nei prossimi sette giorni saranno due: 1) nel Campionato di calcio, fra Napoli e Juve, un derby post risorgimentale fra Savoia e Borboni per ribaltare o confermare la sentenza emanata un secolo e mezzo fa dal tribunale della storia, ma mai del tutto digerita dal Paese; 2) fra la terza serata (quella del giovedì) del Festival di Sanremo e Il segreto, la novela spagnola, col suo pubblico tenacissimo e fedelissimo, ma sottoposto per l’occasione, possiamo ben immaginarlo, a una scelta lancinante. Una congiunzione di palinsesto rara, l’occasione per porre la lente di ingrandimento sul “proprio” dei due canali e delle due ditte: la prima “nazional popolare” – quando le riesce – e la seconda “popolare come capita” grazie alle compere di programmi che sa fare in giro per il mondo. La stessa congiunzione che si impose nella serata di mercoledì del 2015.

Allora la telenovela arretrò solo leggermente rispetto all’attrattiva del Festival perché dei soliti 4,3 milioni di spettatori ne mancarono all’appello meno di trecentomila. Tutta gente che approfittava delle pause pubblicitarie per dare una sbirciatina a Sanremo mentre di solito non tocca il telecomando nel timore di perdere l’esatto riavvio delle avventure dei discendenti di Pepa e dei loro amici e nemici. Le più volativi furono un anno fa le donne più giovani, entro la trentina, evidentemente le più attratte dalle canzoni, di sicuro il nocciolo duro dell’auditel dei vari talent tipo The Voice e X factor. Mentre le molte mamme e nonne e i pochi maschi usi a seguire Il segreto, lì stanno e lì restano, indifferenti al Festival. Come, per completare il quadro, gli spettatori per il resto diversissimi, perché essenzialmente maschi, che nella stessa serata si sono rannicchiati su Italia1 a vedere Trainspotting (nulla di più lontano dalle gaiezze inamidate di Sanremo) o le signore abbonate alle ricerca degli scomparsi e agli scorci di panorama culturale e sociale che si intravede inseguendo le scomparse e i delitti con Chi l’ha visto?.

Quest’anno la scelta di Mediaset contro Sanremo appare più mirata. Il segreto andrà di giovedì, a presidiare la pancia del pubblico; un film cult come Animal House penserà a soddisfare la testa (ma con Rete 4 che lo inalbera c’entra come i cavoli a merenda); con Superman Returns su Italia 1, terrà buone le gambe, quelle dei teenager che divorano i film blockbuster (come sono definiti quelli dove il pubblico mastica più pop corn). Poi, certo, c’è sempre l’alternativa della passeggiata notturna che, grazie al riscaldamento globale, va bene anche di febbraio.