Circa duemila persone hanno partecipato alla fiaccolata in memoria di Giulio Regeni a Fiumicello, in provincia di Udine. Il lungo corteo sotto una intensa pioggia è partito dal Municipio per raggiungere il vicino centro polifunzionale dove si sono tenuti brevi interventi, primo tra questi quello del sindaco Ennio Scridel. Ha chiesto al termine che “sia fatta piena luce sulla morte del giovane cittadino“. “Penso – ha aggiunto – che la famiglia abbia il diritto di sapere quanto è successo, così come questa comunià del Friuli”. Ma soprattutto quello che vogliamo davvero è che “il pensiero di Giulio venga portato avanti, che venga portata avanti quella difficile battaglia per i diritti dei lavoratori. Non è una battaglia facile da affrontare nel secondo millennio e in alcune realtà. Secondo me – ha aggiunto Scridel – l’Italia e l’Europa è una battaglia che possono compiere“. Quindi si sono avuti altri due interventi, uno di giovani appartenenti alla sede giovanile e infine quello del parroco, don Luigi Fontanot, che ha letto un messaggio inviato dall’arcivescovo Carlo Roberto Maria Redaelli. Alla fiaccolata hanno partecipato anche alcuni appartenenti alla comunità musulmana