Tutti e due giovani, meno di trent’anni di età.
Tutti e due curiosi di conoscere il mondo.
Tutti e due ricchi di passioni civili, rispettosi di ogni differenza e diversità.
Tutti e due attratti dai ponti della conoscenza e distanti dai muri dall’indifferenza e del razzismo.
Tutti e due con il desiderio di conoscere ed “illuminare” le periferie del mondo, di strapparle all’oscurità e all’oscurantismo.
Tutti e due colpiti a morte dalla furia di un boia che, nel mutare dei regimi e nelle forme dell’assassinio, affonda il suo delirio nella negazione dei diritti e delle libertà.

Uniamo le nostre voci a quelle di chi, in Italia, in Egitto, ovunque, continua a chiedere verità e giustizia per Valeria Solesin e Giulio Regeni, e per quanti, ogni giorno, vengono stroncati dai “signori della guerra, del terrore, della tortura.”