Un uomo è morto nell’esplosione avvenuta a bordo di un aereo Airbus A321 della compagnia Daallo Airlines pochi minuti dopo il decollo dall’aeroporto di Mogadiscio. Ma non si tratterebbe di una bomba. Lo ha dichiarato in conferenza stampa il ministro per i Trasporti somalo, Ali Jama Jangeli, sulla base delle prime risultanze, dissipando i sospetti avanzati da alcuni media. A causare l’esplosione con ogni probabilità dovrebbe essere stata l’esplosione di una bombola di ossigeno che ha causato uno squarcio nella fusoliera. Nell’incidente sono rimasti feriti due passeggeri e un altro uomo è morto: il corpo è stato catapultato fuori dall’aereo con lo scoppio. Daallo Airlines riferisce su Facebook che il volo, operato da Hermes Airlines, era decollato da Mogadiscio ed era diretto in Gibuti e a bordo viaggiavano 74 passeggeri. L’ambasciatore somalo all’Onu Awale Kullane ha postato (e poi rimosso) sulla sua pagina Facebook un filmato in cui si vedono i passeggeri a bordo con le maschere di ossigeno