Subito in campo, dopo il derby che ha sancito la crisi dell’Inter e la conferma della corsa a due per lo scudetto fra Napoli e Juventus. Senza neanche il tempo di metabolizzare i nuovi acquisti del mercato: la sessione invernale si è chiusa senza botti clamorosi e la Serie A ripropone l’anticipo del 23° turno tra Sassuolo e Roma. Le altre giocano tutte mercoledì alle 20.45, con l’eccezione di Frosinone-Bologna alle 18.30.

LA SFIDA – IL NAPOLI ALL’OLIMPICO PER CONFERMARSI GRANDE
Benissimo le goleade con Empoli, Sampdoria e Sassuolo. Ma ora il Napoli deve dimostrare di essere davvero una squadra da scudetto. Mantenendo il primo posto lontano dal fortino del San Paolo, rintuzzando gli assalti della scatenata Juventus. Sulla carta la 23esima giornata si annuncia tutta favorevole ai bianconeri: attesi dall’impegno casalingo contro il Genoa in piena smobilitazione (è partito anche Perotti), mentre la capolista va all’Olimpico, contro la Lazio. Che certo non attraversa il suo momento migliore ma rappresenta comunque un test probante. Fin qui il calendario ha sorriso agli azzurri, proponendo sfide abbordabili da quando sono andati in testa. La partita di domani dirà se il Napoli può davvero contendere il titolo ai campioni in carica. A dicembre, dopo la vittoria contro l’Inter e lo storico primato in classifica, i partenopei caddero sul difficile campo del Bologna, dimostrando di non essere ancora pronti per la vetta. Ma quella è stata anche l’ultima sconfitta in campionato. Per Maurizio Sarri è la prova del nove.

DIAMO I NUMERI – ALLEGRI VUOLE CANCELLARE CONTE
2: i punti in trasferta conquistati dal Frosinone, peggior dato in Serie A. La squadra di Stellone, però, in casa contro il Bologna ha forse l’ultima occasione di riagganciarsi al treno salvezza.
6: i gol incassati dall’Inter nelle ultime 4 partite. Erano stati 11 in totale nelle precedenti 18. La crisi dei nerazzurri coincide con la perdita dell’imbattibilità. Contro il Chievo obbligatorio tornare alla vittoria.
12: le vittorie consecutive in campionato della Juventus di Max Allegri, che ha già eguagliato il record di Antonio Conte della stagione 2013/2014. Contro il Genoa può superare anche questo primato del suo predecessore, per puntare poi al record assoluto di 17 successi di fila (l’Inter di Mancini nel 2006/2007).

IL FATTO – LA STRANA SETTIMANA DI QUAGLIARELLA
Domenica in panchina con il Torino. Domani forse in campo, contro il Torino. È la strana settimana di Fabio Quagliarella, passato in poche settimane da idolo della curva a separato in casa. Tutto per colpa di una mancata esultanza per un gol contro il Napoli, squadra della sua città, ed un’incomprensione che si è ingigantita fino a diventare frattura insanabile. Il feeling con l’ambiente e con il gol, d’altra parte, era venuto meno già da un po’ di tempo. Meglio cambiare aria, quindi: cessione immediata alla Sampdoria, col compito non facile di sostituire Eder. Un ritorno per l’attaccante di Castellamare di Stabia, che proprio a Genova dieci anni fa aveva vissuto una delle sue stagioni migliori. Una normale vicenda di calciomercato invernale, insomma. Peccato che il calendario abbia deciso di metterci lo zampino: il 23esimo turno propone proprio l’incrocio tra Samp e Toro. Se giocherà, Quagliarella dovrà stare attendo a non confondere le maglie. Il granata, ormai, appartiene al passato.

23° TURNO
Sassuolo-Roma martedì ore 20.45
Frosinone-Bologna mercoledì ore 18.30
Empoli-Udinese mercoledì ore 20.45
Fiorentina-Carpi mercoledì ore 20.45
Hellas Verona-Atalanta mercoledì ore 20.45
Inter-Chievo Verona mercoledì ore 20.45
Juventus-Genoa mercoledì ore 20.45
Lazio-Napoli mercoledì ore 20.45
Palermo-Milan mercoledì ore 20.45
Sampdoria-Torino mercoledì ore 20.45

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