La Rai, per rispettare la fascia protetta, mi ha chiesto di posticipare un po’ più avanti il bellissimo racconto di Giulia Bosetti. Una decisione che non condivido perché a mio modestissimo parere questo è un reportage che andrebbe visto da tutti, genitori e figli insieme, talmente è pedagogico“. Così il giornalista Riccardo Iacona apre “Presadiretta”, su Rai Tre, comunicando la posticipazione del servizio “Il tabù del sesso”, incentrato sul tema dell’educazione sessuale nelle scuole europee e sul problema del cyberbullismo. La Rai, infatti, ha deciso di spostare il servizio alle 22.00, al fine di non turbare il pubblico. Iacona stesso lo preannuncia nel collegamento con Fabio Fazio nel finale di “Che tempo che fa”, attraverso una battuta: “Non vorrei che tu pensassi che siamo impazziti qui a Presadiretta e e facciamo contenuti pronografici“. Poi sottolinea nella sua trasmissione: “Giudicherete voi quando manderemo in onda il servizio. Ma è una decisione che devo rispettare e so che avrete l’amore e la pazienza di aspettare una manciata di minuti prima di vedere questo bellissimo reportage”