In campo, ma con la testa al mercato. Il 22° turno di Serie A si gioca nel pieno delle trattative, con allenatori, dirigenti e calciatori concentrati più sui possibili nuovi arrivi che sulle partite. Eppure sarà una giornata tutt’altro che di transizione per il campionato: domenica sera nel posticipo c’è il derby della Madonnina, vero crocevia della stagione per le due milanesi. Nel pomeriggio prosegue la sfida scudetto a distanza tra Juventus (sul campo del Chievo Verona) e Napoli (in casa contro l’Empoli, con Sarri che sfida il suo passato). Apre oggi alle 15 Carpi-Palermo, vero e proprio spareggio salvezza per i romagnoli.

LA SFIDA – MILAN-INTER DA ULTIMA SPIAGGIA
Milan contro Inter, Sinisa Mihajlovic contro Roberto Mancini. Per entrambi sarà un derby da ultima spiaggia, o quasi. Si affrontano due squadre in crisi, con parabole stagionali molto differenti ma che ora si ritrovano più o meno nella stessa situazione, nonostante gli otto punti di distanza in classifica: i rossoneri vengono da un successo nelle ultime quattro partite, i nerazzurri hanno raggranellato appena cinque punti nelle ultime cinque. Solo una vittoria può invertire la tendenza. Per il Milan è l’ultimo treno per riagganciarsi alla zona Champions, per l’Inter l’ultima speranza di continuare a sognare lo scudetto e non dover riprogrammare la stagione sull’obiettivo terzo posto. Un pareggio, invece, non servirebbe quasi a nessuno. Per questo il pronostico vorrebbe una gara aperta e divertente, con poca tattica e tante emozioni. Ma da Milan e Inter oggi come oggi ci si può davvero aspettare spettacolo?

DIAMO I NUMERI – DENIS SALUTA BERGAMO
73: la percentuale di vittorie della Juventus quest’anno con Mario Mandzukic in campo. Il centravanti croato, però, si è infortunato e starà fuori un mese. Senza di lui la media successi si abbassa al 56%.
157: le presenze di German Denis con la maglia dell’Atalanta. Oggi alle 18 partirà titolare contro il Sassuolo per salutare i suoi tifosi prima di tornare in Argentina all’Independiente. Magari con un altro gol.
186: il numero dei derby tra Milan e Inter in Serie A, con quello di domenica sera. Il bilancio è favorevole ai nerazzurri, che guidano con 69 successi, contro i 61 dei rossoneri e 55 pareggi.

IL FATTO – OGGI CONTRO, DOMANI CHISSÀ …
Nel derby Mancini è pronto a lanciare dal primo minuto il nuovo arrivato Eder, lo stesso farà Spalletti con El Shaarawy e Paulo Sousa con Tino Costa. Tanti se ne sono già andati: come ad esempio Paloschi, che ha lasciato il Chievo privo di un centravanti titolare proprio alla vigilia della sfida contro la Juve. Per altri sarà o potrebbe essere l’ultima partita con la maglia della loro squadra: Denis saluterà Bergamo dopo cinque anni con l’Atalanta; Perotti cercherà di trascinare il suo Genoa contro la Fiorentina senza certezze sul futuro. Lo stesso vale per Quagliarella al Torino e Niang al Milan (titolare nel derby quando ieri sembrava destinato al Leicester di Ranieri). Il mercato impazza, il campionato gioca. Con quale credibilità bisognerebbe chiederlo ai diretti interessati. Anche perché il calendario a volte ci mette del suo, proponendo incroci beffardi: Barba dell’Empoli dovrebbe affrontare il Napoli con cui fino a poche ore fa era in corso una trattativa avanzata (prima che i partenopei virassero su Regini della Samp). Ritrovarsi da avversari sarebbe imbarazzante. Ma forse un affaticamento muscolare dell’ultima ora farà restare a riposo il giovane centrale. Inconvenienti, forse inevitabili, del mercato di gennaio. La Lega per tutta risposta ha pensato bene di piazzare un turno infrasettimanale proprio il giorno dopo la chiusura del mercato. Tanto per creare un altro po’ di confusione.

22° TURNO
Carpi-Palermo sabato ore 15
Atalanta-Sassuolo sabato ore 18
Roma-Frosinone sabato ore 20.45
Chievo Verona-Juventus domenica ore 12.30
Bologna-Sampdoria domenica ore 15
Genoa-Fiorentina domenica ore 15
Napoli-Empoli domenica ore 15
Torino-Hellas Verona domenica ore 15
Udinese-Lazio domenica ore 15
Milan-Inter domenica ore 20.45

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