Nella sua consueta copertina a DiMartedì, Maurizio Crozza non risparmia il presidente iraniano Rouhani e il rigido protocollo per la sua visita italiana, che ha spinto addirittura a coprire le statue raffiguranti dei corpi nudi: “Oggi è arrivato il presidente dell’Iran che incarna il ventunesimo secolo. Ci ha fatto coprire con degli scatoloni bianchi delle statue di duemila anni fa perché rappresentavano dei corpi nudi. La venere capitolina l’ha fatta diventare una scarpiera dell’Ikea”. Poi insiste: “Ricapitoliamo, praticamente oggi un signore con un asciugamano in testa ci ha fatto coprire delle statue perché si sentiva offeso da delle zizze di marmo“. E conclude: “Ma questo signore è uno che sta portando 17 miliardi di investimenti per le imprese italiane… e per 17 miliardi non vuoi rinnegare delle statue di marmo marcio? Il problema è che coprendole le hanno fatte diventare delle cabine elettorali, a quel punto si è offeso Renzi… cabine elettorali? Non dovevate farlo”