Non accenna a diradarsi il caos in Libia. Un deputato del Parlamento libico di Tobruk, riconosciuto dalla comunità internazionale, è stato sequestrato da un gruppo di uomini armati, che in cambio della sua liberazione chiedono di scarcerare due persone detenute in una prigione di Misurata. Mohamed Al Raeid, che in un primo momento aveva contestato la legittimità del Parlamento per poi cambiare idea e partecipare alla nuova assemblea elettiva, è stato sequestrato da membri del clan ‘Al Gabisi’ che appartiene alla tribù Al Manfaa, una delle più importanti dell’est della Libia. A riferirlo è il portavoce del Parlamento di Tobruk, Abdelah Blihak.

I due detenuti dei quali è stato chiesto il rilascio erano stati arrestati con l’accusa di contrabbando, falsificazione di documenti e riciclaggio di denaro. “Sono giovani civili che insistono che si liberino i membri della loro famiglia in cambio di Al Raeid”, ha spiegato il portavoce sulla pagina Facebook del Congresso dei deputati di Tobruk.