I lavoratori dei canili comunali romani Muratella e Vitinia ex Poverello hanno occupato questa mattina il dipartimento Ambiente per trovare una soluzione alla dismissione dei servizi delle due strutture e al licenziamento dei 100 dipendenti previsto per fine gennaio. Sono riusciti ad ottenere una proroga che scadrà il 30 aprile prossimo. “Siamo consapevoli che il problema è spostato solo di qualche mese, ma in questo modo abbiamo la possibilità di accrescere le relazioni politiche con i movimenti e i cittadini con i quali abbiamo costruito la difesa dei diritti dei lavoratori e degli animali.

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L’auspicio è che si possa creare una grande opposizione sociale contro la gestione commissariale e l’applicazione del Documento Unico di Programmazione di Roma Capitale (Dup), figlio della giunta Marino che ha trovato nel governo commissariale la spinta definitiva per la sua applicazione” dichiarano i dipendenti del canile.

La proroga, finalmente, concessa ai lavoratori e agli animali è il frutto delle mobilitazioni messe in campo in questi mesi da lavoratori, operatori e volontari dei canili che da mesi si battono contro le privatizzazioni dei servizi pubblici, i licenziamenti e la deportazione degli animali nei canili privati. Il Comune di Roma deve smetterla di tagliare le gambe al terzo settore e a tutte quelle attività che non possono far altro che rendere più vivibile e umana una città depredata da malgoverno e criminali. “Rivendichiamo la difesa dei servizi pubblici e degli spazi sociali perché sono una ricchezza da valorizzare e non un costo da tagliare” commentano i lavoratori del canile comunale la Muratella.