“Come lo scorso anno, sarà fatta a Polla un’ordinanza: a chi ha più di 14 anni sarà vietato andare in giro mascherato. Questo è stato deciso per motivi di sicurezza, soprattutto per i commercianti. E il divieto vale non solo a Carnevale, ma anche nei giorni precedenti e successivi”. Lo annuncia ai microfoni di Ecg Regione, su Radio Cusano Camus, Rocco Giuliano, sindaco di Polla, cittadina in provincia di Salerno. Il primo cittadino era entrato nell’occhio del ciclone lo scorso anno per aver emesso un’ordinanza che proibiva ogni sorta di travestimento nelle vie del paese del Salernitano a tutti coloro che avessero superato 14 anni di età. La decisione comunale prevedeva multe di 103 euro per i maggiorenni mascherati e altre di 200 euro per coloro utilizzavano bombolette spray con getto di schiuma. “Chi va di giorno a fare i furti va mascherato” – spiega Giuliano – “e questo succede in tutta Italia. A Polla episodi di rapina non sono accaduti, ma proprio per questo senso di massima sicurezza abbiamo deciso di adottare questa ordinanza”. Poi lo sfogo: “Per questa mia scelta sono stato pesantemente offeso sui vari social network. Purtroppo oggi ci sono questi mezzi di comunicazione, dove si può scrivere tutto e offendere le persone, anche se fai qualcosa di buono. Io spesso condanno questi strumenti. Ma poi la festa del Carnevale è solo per i ragazzi e per i giovanissimi. E a loro l’ordinanza non vieta di mascherarsi. Chi a 30 anni si traveste a Carnevale credo proprio che sia un bamboccione