Matteo Salvini, Segretario della Lega Nord, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ecg Regione” su Radio Cusano CampusSui fatti di lunedì sera alla stazione Termini. “Stupiscono i tempi di reazione pachidermici – ha affermato Salvini -. Se anziché un fucile giocattolo ci fosse stato qualcuno armato seriamente, avrebbe fatto una strage”.

“Quello che è successo ieri a Roma – ha aggiunto Salvini – succede quotidianamente in chiave diversa nelle altre città italiane. Ci avevano detto che l’Unione Europea era indispensabile per garantire la pace, invece in questo momento sta garantendo la guerra e lo scontro civile. Al di là dei deficienti che vanno in giro coi fucili giocattolo, dovremmo pensare al fatto che c’è una quotidiana strage per mano di un’immigrazione non solo tollerata, ma anche finanziata dalle istituzioni”.

Il segretario della Lega ha poi parlato anche del family day a cui, ha spiegato: “Non potrò partecipare, ma con il cuore ci sarò” ribadendo di essere contrario “alle adozioni gay e a questo scimmiottamento del matrimonio”