“Mi sembra un azzardo, si sa che è un amico storico di Renzi lo conosco perché è un fiorentino, ma non saprei descrivere le sue competenze e qualità”. Così Denis Verdini, leader di Ala, commenta la ventilata ipotesi rivelata da Il Fatto Quotidiano che Marco Carrai sarà nominato capo di una struttura per la sicurezza informatica inserita nel nostro sistema dei servizi segreti. Durante la presentazione al Tempio di Adriano del libro “Il Patto del Nazareno”, scritto dal giornalista e deputato Ala, Massimo Parisi, è intervenuto anche Luigi Bisignani il quale, dopo aver già consigliato negli scorsi giorni al presidente del Consiglio di “non cincischiare con gli apparati più sensibili di un intelligence pensando all’amico suo Carrai”, ha aggiunto: “Il mio è un consiglio, perché in un momento così delicato, troppa carne al fuoco fa male al governo. Lo diceva sempre Giulio Andreotti: un problema alla volta“. Rischio di un conflitto d’interessi con la nomina di Carrai? “Mi sembra che quelli venivano visti solo per Berlusconi“, risponde Carrai