Si intitola “Figlio di un migrante siriano” e ritrae uno Steve Jobs, computer in mano e sacco in spalla. E’ un’opera dell’artista britannico Banksy, che ne ha anche postato delle fotografie sul suo sito ufficiale, spiegando che si tratta di un modo per contestare la percezione che i migranti e i rifugiati siano un salasso per le economie occidentali. L’opera è stata dipinta proprio mentre è in corso l’azione di sgombero del campo dove nei mesi scorsi si sono accampati migliaia di profughi (fino a 4 mila)