Pretendeva rapporti sessuali senza protezioni nonostante sapesse di avere l’Hiv. Questa l’accusa della polizia locale di Montichiari (Brescia) nei confronti di C.T., un uomo di 55 anni. Era già indagato per prostituzione minorile ma durante una perquisizione nella sua abitazione gli inquirenti hanno scoperto una sua pratica di invalidità per Hiv. Dopo l’arresto l’uomo ha subito ammesso che il suo obiettivo era infettare i ragazzi con cui aveva rapporti per vendicarsi di chi in precedenza gli aveva passato il virus.

Le vittime sono tutti ragazzi tra i 15 e i 24 anni, contattati sul web o conosciuti all’oratorio del paese dove abitava, Collebeato (Brescia); si prostituivano per cifre dai 20 ai 50 euro. Sono già stati identificati una decina di giovani che ora dovranno sottoporsi al test anti Hiv per capire se hanno contratto il virus. L’uomo, invece, si trova agli arresti domiciliari nella sua casa di Collebeato. Ora, oltre al reato di prostituzione minorile, dovrà rispondere di lesioni.

Il caso è molto simile a quello reso noto l’1 dicembre scorso, Giornata mondiale per la lotta all’Aids. Un impiegato romano sieropositivo pretendeva di aver rapporti non protetti con ragazze conosciute in chat o sui social network. Al momento le donne contagiate, tra il 2006 e il 2014, sono 29.