La trasmissione Piazzapulita (La7) coi suoi inviati Salvatore Gulisano e Chiara Billitteri ha colto in flagrante una lunga serie di fannulloni della pubblica amministrazione, sparsi per l’Italia. Nei servizi proposti dai giornalisti l’attenzione è focalizzata prima su un paese marchigiano, poi su Roma. Il canovaccio è sempre lo stesso: i ‘furbetti del cartellino’ arrivano alle 8 del mattino, timbrano e poi abbandonano il posto di lavoro. Al Municipio Roma I, al centro della Capitale, l’inviato segue alcune impiegate che, dopo aver compiuto il solito rito del ‘badgiare’, escono dal palazzo Comunale e si concedono una lunga colazione al bar. Il mattino dopo la scena si ripete con una delle protagoniste immortalate da Gulisano, che così decide di seguire la donna. Scopre così che la dipendente comunale, dopo aver fatto la colazione al bar e aver chiacchierato con vari conoscenti, si avvia verso casa. Ma l’inviato la ferma e la inchioda, costringendola a tornare a lavoro. Piccato il commento che negli studi di Piazzapulita pronuncia Piero Bernocchi, portavoce nazionale dei Cobas, all’indirizzo del conduttore Corrado Formigli: “Scusa, capiamoci: non possiamo stare fino a mezzanotte a vedere un migliaio di sciagurati per licenziare i quali non servono le riforme. Noi dobbiamo parlare della riforma della pubblica amministrazione. E io continuo a vedere servizi su ‘sti disgraziati che non vanno a lavoro. Li hai fatti vedere i fannulloni. Basta”. Diversa l’opinione dell’ex direttore de Il Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, che esprime il suo apprezzamento per l’inchiesta mostrata e chiede a Bernocchi: “Vogliamo dare un seguito concreto a quello che abbiamo visto? Bernocchi potrebbe farsi interprete di un’inchiesta e dire, per esempio, al prefetto di Roma Tronca cosa succede in quel Municipio“. “Io lo faccio” – interviene il deputato Pd Emanuele Fiano, ospite in studio – “Scrivo a Tronca. Vediamo“. Bernocchi replica: “Veramente Tronca sta licenziando i lavoratori, ma non licenzia i dirigenti. Potrei fare un lungo elenco. Quindi, Tronca non è un bell’esempio