Iniziamo da Brenta (Varese) per proseguire in tutta Italia a chiedere in particolare agli esponenti del Pd di andare a casa”. Danilo Toninelli, parlamentare del M5S annuncia battaglia al Pd davanti al municipio di Brenta, piccolo comune in provincia di Varese dove il sindaco in quota PD è agli arresti domiciliari con l’accusa di falso e false dichiarazioni .
Secondo i magistrati infatti il sindaco avrebbe dichiarato il falso per alleggerire la posizione di Ettore Bezzolato – l’ex comandante della polizia locale che è stato arrestato – accusato di aver fatto sparire dei soldi appena riscossi.

L’avvocato Marco Mainetti, difensore del sindaco, ha spiegato che il suo cliente si dice “addolorato” per quello che è successo e si dichiara “totalmente estraneo a questi fatti”.

Renzi ha ordinato una guerra mediatica – sottolinea Toninelli – contro il M5S per distrarre l’attenzione dallo scandalo di Banca Etruria”. Oltre a lui erano presenti davanti al comune i parlamentari Manlio Di Stefano, Giorgio Sorial e Cosimo Petraroli, i consiglieri regionali Paola Macchi e Dario Violi, la candidata sindaco del Movimento a Milano Patrizia Bedori e quello di Varese Alberto Steidl, oltre ad una trentina tra cittadini ed attivisti