Mercato bloccato per due sessioni a Real e Atletico Madrid. A stabilirlo è la commissione disciplinare della Fifa che ha sanzionato i due club spagnoli per aver violato il regolamento sui trasferimenti di giocatori con meno di 18 anni. Con questa sanzione, le due società di Madrid non potranno così acquistare calciatori fino al 2017. L’interruzione forzata non riguarda la finestra di trasferimento corrente, aperta fino al termine di gennaio, ma interesserà le sessioni di luglio-agosto 2016 e gennaio 2017.

“La Fifa – scrive in una nota la stessa Federazione internazionale – si impegna nella protezione dei diritti dei calciatori minori, sia maschi che femmine, siano amatoriali o professionali. Per questo, applica la normativa che proibisce il trasferimento internazionale di minori in un Paese diverso dal proprio, a meno che non si verifichino una serie di circostanze (art. 19 del regolamento) che la sottocommissione creata ad hoc deve valutare ed approvare”. Le indagini riguardano i calciatori che hanno giocato a partite tra il 2007 e il 2014 nell’Atletico e tra il 2005 e il 2014 nel Real. L’associazione calcistica mondiale ha inoltre comunicato che il primo club è stato multato per 820mila euro, mentre i blancos dovranno pagare un’ammenda di 330mila euro. Da oggi entrambe le società dovranno regolarizzare entro i prossimi tre mesi tutti i contratti firmati da calciatori minorenni. Il direttore generale del Real Madrid, Jose Angel Sanchez, ha risposto “sereno” alla sanzione inflitta dalla Fifa, convinto che la società di Madrid riuscirà “a vincere in appello”.

Nel 2014, anche il Barcellona era stato sanzionato per la stessa motivazione. La Commissione aveva definito “gravi” le violazioni commesse, anche alla luce dell’importanza “sociale” della tutela dei minori. In particolare, le indagini erano state condotte dalla Transfer Matching System, la piattaforma con cui vengono tracciati ed effettuati tutti i movimenti del calciomercato mondiale. Un sistema creato soprattutto con l’obiettivo della trasparenza.