Manca un mese e un giorno alla nuova edizione del Festival di Sanremo, anche quest’anno targato Carlo Conti, e visto che il cast dei cantanti in gara è stato svelato a metà dicembre, in questi giorni ci si dedica all’ormai antico sport di predire i nomi delle vallette che affiancheranno il conduttore toscano sul palco dell’Ariston. Qualche giorno fa sembrava quasi fatta: Laura Chiatti e Vanessa Incontrada a co-condurre, Virginia Raffaele a gestire la parte comica dello show musical-televisivo. Sembrava, appunto, visto che nelle ultime ore sono arrivate le smentite di due delle tre signore interessate e del direttore di RaiUno Giancarlo Leone.

Vanessa Incontrada ha fatto sapere di essere impegnata nelle riprese di una fiction Rai e di non avere il tempo per “prepararsi adeguatamente” a un appuntamento del genere. Ancora più tranchant, invece, la smentita dell’ufficio stampa di Laura Chiatti, che ha negato qualsiasi tipo di trattativa con RaiUno. Nessuna smentita da Virginia Raffaele, che a questo punto sembra l’unico punto fermo di un cast ancora tutto da capire.

Il 6 gennaio, intanto, il supersocial direttore di RaiUno Giancarlo Leone aveva affidato a un tweet una non meglio precisata smentita: “Molte indiscrezioni per il cast di ‪@SanremoRai ma quasi tutte inventate nonostante l’autorevolezza delle candidate”. Si riparte da zero o quasi, dunque, ma i rumors su Chiatti e Incontrada sono comunque serviti a far capire l’orientamento generale di Carlo Conti: sarebbero state, infatti, due vallette “tradizionali” per il Festival, allontanandosi decisamente dallo scorso anno anno, quando Conti era stato più coraggioso con la scelta di Emma Marrone e Arisa. Una scommessa azzardata ma vinta, visto che le due cantanti avevano superato l’esame sanremese nonostante un approccio e uno stile personale quanto più possibile lontano dalla tradizione festivaliera.

E il segreto del successo dello scorso Festival forse sta proprio in questa scelta poco convenzionale, necessaria se a condurre è una figura ultra-tradizionale come Carlo Conti. Serve qualcosa di diverso per bilanciare il perfettino Conti. La scelta di Virginia Raffaele come spalla comica sembra andare proprio in questa direzione. Ora serve un po’ di coraggio anche sul fronte “vallette” (o co-conduttrici, se siete più politicamente corretti), perché il Festival 2015 targato Conti è stato uno dei più tranquilli di sempre, per la disperazione dei tanti giornalisti presenti all’Ariston, e quest’anno servirebbe un po’ di pepe per rendere la settimana sanremese movimentata e giornalisticamente interessante. Tra qualche giorno Conti dovrà necessariamente rompere gli indugi e annunciare i nomi delle sue “collaboratrici televisive”. Anche da questo annuncio si capirà che aria tirerà a Sanremo dal 9 febbraio.