Al Consumer Electronic Show di Las Vegas, tra tanti gadget e prodotti elettronici più o meno utili, ci sono anche le automobili. Fino a cinque anni fa quasi nessuna Casa auto si era vista nella fiera dell’elettronica di consumo più importante, ma ora la situazione è cambiata. I motivi della presenza dell’industria automotive al Ces 2016 sono sostanzialmente tre: la connettività a bordo, i sistemi di infotainment (navigatore, audio, telefono…) e la guida autonoma. A cavallo di questi tre settori, però, c’è quello dei comandi, cioè l’azione ultima da compiere per attivare una qualsiasi funzione ed è in questo campo che soprattutto i costruttori tedeschi hanno dato il meglio di loro stessi, ognuno con una soluzione diversa. Audi punta sull’evoluzione di quello che tutti già ben conosciamo, ovvero il touchscreen. La plancia esposta al Ces è composta da grandi display Amoled (active-matrix organic light-emitting diode) dotati di feedback aptico, ovvero una vibrazione selettiva posta dietro lo schermo che riproduce quella dei tasti fisici.

È un’opzione già presente su alcuni smartphone di alto livello e che, inserita nel sistema di infotainment di un’auto dovrebbe renderlo più facile da utilizzare. La facilità e la conseguente diminuzione delle distrazioni, del resto, è l’obiettivo condiviso da tutte le case auto, ma ognuna ha la sua ricetta per raggiungerlo. Per BMW e Volkswagen, per esempio, la strada giusta è quello del controllo gestuale, che a Monaco di Baviera chiamano AirTouch. C’è un grande schermo centrale corredato da sensori di movimento e composto anche da superfici sensibili che sostituiscono i tasti. Per selezionare la maggior parte delle funzioni basta muovere la mano destra in aria con movimenti predefiniti e lungo i tre assi, anche in profondità, quindi. Un sistema del tutto simile a quello che Volkswagen ha presentato sulla E-Golf Touch, sebbene in questo caso il prototipo appaia più vicino alla produzione.

La vera utilità dei comandi gestuali, comunque, si potrà esperire solo se funzioneranno in maniera molto precisa, altrimenti il rischio è quello di trovarsi a gesticolare nell’abitacolo, trovandosi presto a sostituire i movimenti fluidi con dei gestacci. Mercedes, invece, ha scelto un’altra strada e la nuova Classe E sarà la prima auto di serie al mondo ad avere i comandi al volante touch. In pratica, le due aree ai lati delle razze (a portata di pollici), dove attualmente si trovano i tastini, diventano sensibili proprio come il display di uno smartphone, cosicché i comandi si possono impartire con i classici gesti di scorrimento. Ma a Stoccarda hanno messo a punto anche un nuovo sistema a comandi vocali chiamato Linguatronic, che dovrebbe funzionare molto meglio dell’odierno Voicetronic. Sarebbe un’ottima notizia, visto che finora la tecnologia del riconoscimento vocale non ha mai sfondato nel mondo dell’auto.