“La dirigenza ha mollato ma la squadra continua”. Il sindaco di Locri Giovanni Calabrese rassicura le ragazze dello Sporting Locri, tornate ad allenarsi (video) dopo le minacce che hanno spinto il presidente Ferdinando Armeni a cedere la società. “Stiamo cercando nuovi soci e abbiamo già delle proposte. – aggiunge il primo cittadino della Locride – La risposta più importante è che la squadra domenica prossima sarà in campo contro la Lazio. Siamo in attesa di avere risposte dalla procura. Purtroppo si è parlato di ‘ndrangheta ma riteniamo che sia uno psicopatico“. La parte sana di Locri, intanto, si schiera con lo Sporting: “Le ragazze devono andare avanti”. “Le persone oneste sono orgogliose di avere una squadra in serie A. Speriamo che non chiude”. “Chi è stato si dovrebbe vergognale”. È possibile che la ‘ndrangheta possa essere interessata al calcetto femminile? “Non lo sappiamo”, rispondono alcuni cittadini. E c’è chi fa autocritica nei confronti di una città che “continua a essere quello che è: Locri è incivile e senza legalità. La criminalità fa quello che vuole”