Il campionato riparte dopo la sosta con la 18ª giornata di Serie A ed il tradizionale turno dell’Epifania: la capolista Inter, dopo la battuta d’arresto con la Lazio, va ad Empoli per riprendere la marcia scudetto. Trasferta non facile, come l’impegno del Napoli contro il Torino (nel posticipo delle 20.45). Il calendario potrebbe favorire la Juventus, che in casa ospita il Verona ultimo in classifica.

LA SFIDA – LA LANTERNA DI GENOVA ILLUMINA IL 2016
La prima della Serie A del 2016 non è una partita qualunque: Genoa-Sampdoria, il derby della Lanterna, uno dei più suggestivi del nostro calcio. I fasti dello scorso anno, quando la stracittadina valeva un posto in Europa, sono passati: è una stagione difficile per entrambe le genovesi. La Samp non si è ripresa dopo l’esonero di Zenga, l’avvento di Montella in panchina è stato negativo (tre sconfitte consecutive). Peggio va al Genoa, quattro sconfitte di fila e quartultimo a soli 2 punti dalla retrocessione. Per questo il derby diventa spartiacque e obiettivo stagionale: vincere significa restituire fiducia alla piazza e dare un senso ad un’annata storta; perdere sarebbe un disastro. Per questo dal campo potrebbe anche uscire un pareggio figlio della paura. Occhio al mercato: la Doria ha tesserato e potrebbe far esordire Ricky Alvarez, ex Inter in cerca di rilancio dopo la sfortunata esperienza col Sunderland. In casa rossoblù c’è aria di smobilitazione: Perotti potrebbe prendere la strada di Roma per ricostituire nella Capitale la coppia d’oro formata con Iago Falque. Ma senza di lui lo spettro della Serie B potrebbe farsi concreto. In ogni caso, il derby non sarà l’ultima di Perotti col Grifone: l’argentino è squalificato, se addio sarà l’ultima c’è già stata nel 2015.

DIAMO I NUMERI
3,8: i milioni di euro che separano Roberto Mancini e Marco Giampaolo, rispettivamente gli allenatori più e meno pagato della Serie A. Domenica (ore 18) si affronteranno per la prima volta in Empoli-Inter.
50: le partiti di Gigi Del Neri sulla panchina della Juventus (20 vittorie, 19 pareggi, 11 sconfitte). Domenica (ore 15) con il suo Hellas Verona tornerà a Torino da ex, non troppo rimpianto (7° posto e esonero).
162: i minuti giocati fin qui in stagione da Francesco Totti (3 presenze e un gol). Dopo l’infortunio e la sosta, il capitano della Roma torna a disposizione e sarà convocato per la trasferta di Verona col Chievo.

IL FATTO – FREDDO E BENZINA DECISIVI
Lo stato di forma delle squadre è un’incognita dopo quasi vent’anni giorni senza partite. I valori si azzerano: prima della sosta c’erano formazioni in ottima condizione ma visibilmente stanche, come la Juventus (e in parte anche l’Inter), altre in crisi nera, come la Roma. Adesso chissà. Durante la pausa c’è chi ha scelto di ripartire forte, al ritmo di doppie sedute, e chi (bianconeri e giallorossi) ha concesso qualche giorno di riposo in più ai giocatori. I nerazzurri – unico club in Serie A – hanno scelto di volare in Qatar, per svolgere una specie di mini-ritiro al caldo di Doha. L’obiettivo è mettere benzina nelle gambe per arrivare carichi in primavera, ma qualcosa potrebbero pagare in brillantezza nell’immediato. Attenzione anche al meteo: l’Italia (soprattutto il Nord) è attraversata dalla prima vera ondata di freddo, dopo un inverno mite. Lo choc termico potrebbe condizionare risultati, prestazioni e infortuni.

18ª GIORNATA: LE PARTITE
Genoa-Sampdoria Martedì 5 gennaio ore 20.45
Udinese-Atalanta Mercoledì 6 gennaio ore 12.30
Chievo Verona-Roma Mercoledì 6 gennaio ore 15
Juventus-Hellas Verona
Lazio-Carpi
Milan-Bologna
Palermo-Fiorentina
Sassuolo-Frosinone
Empoli-Inter Mercoledì 6 gennaio ore 18
Napoli-Torino Mercoledì 6 gennaio ore 20.45

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