Basilicata, Campania, Sicilia e Valle d’Aosta avevano già inaugurato il 2 gennaio la stagione dei saldi, ma oggi 5 gennaio anche tutte le altre regioni, Lazio e Lombardia comprese, aprono ai super sconti invernali. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà 346 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature e accessori (il 3% in più rispetto all’anno scorso), per un valore complessivo di 5,4 miliardi di euro. Ma il Codacons non è d’accordo e stima il budget di spesa “sui 184 euro a famiglia”, che scende a 179 per Adusbef e Federconsumatori. La Lombardia, invece, è in controtendenza, visto che la stima di spesa passa dai 137 euro dello scorso anno ai 175 per acquirente. Per i giovani budget di 207 euro, mentre gli over 65 si fermano a 120.

“I saldi sono occasioni importanti per i consumatori – dice Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio – e fondamentali per gli operatori commerciali per dare continuità a quei piccoli, quasi impercettibili, segnali di ripresa. Con questo tipo di vendita, aumentano i ricavi, ma diminuiscono i margini”. Non sono d’accordo però le associazioni dei consumatori che negano la possibilità di un’impennata dei consumi e denunciano vendite scontate in ‘sordina’ un po’ dovunque.

Scontrini, garanzie e carte di credito: come evitare bufale – Sui saldi dell’inverno 2016, che si preannunciano ‘blindati’ nelle grandi città, Roma in testa con task force e il piano ‘shopping sicuro’, fioccano intanto i consigli per evitare bufale. Altroconsumo ricorda che “la garanzia vale per due anni dall’acquisto anche per la merce in saldo. Prestare quindi attenzione agli scontrini di carta chimica, potrebbero deteriorarsi. Il consiglio è di fotocopiarli”. Inoltre, la garanzia va fatta valere entro sessanta giorni dal momento in cui scopri il difetto del prodotto che hai acquistato. Un negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi. Infine, i prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, farlo notare. Per tutelare i propri diritti è possibile rivolgersi alla polizia municipale.

Ecco il calendario, regione per regione, di periodo e durata del tradizionale appuntamento di inizio anno con le vendite a prezzi scontati.
Abruzzo: 5 gennaio – 5 marzo 2016
Basilicata: 2 gennaio – 2 marzo 2016
Calabria: 5 gennaio – 5 marzo 2016
Campania: 2 gennaio – 2 marzo 2016
Emilia-Romagna: 5 gennaio per 60 giorni
Lazio: 5 gennaio – 15 febbraio 2016
Liguria: 5 gennaio – 18 febbraio 2016
Lombardia: 5 gennaio per 60 giorni
Marche: 5 gennaio – 1 marzo 2016
Molise: 5 gennaio per 60 giorni
Piemonte: 5 gennaio per otto settimane
Puglia: 5 gennaio – 28 febbraio 2016
Toscana: 5 gennaio – 5 marzo 2016
Umbria: 5 gennaio per 60 giorni
Veneto: 5 gennaio – 28 febbraio 2016
Friuli Venezia Giulia: 5 gennaio – 31 marzo 2016
Sardegna: 5 gennaio per 60 giorni
Sicilia: 2 gennaio – 15 marzo 2016
Valle D’Aosta: 2 gennaio – 31 marzo 2016