Nessun morto per i botti di Capodanno e 190 feriti: un numero in netto calo rispetto ai 253 dell’anno scorso anche a causa dei molti divieti in tutta Italia.  Tra questi i più gravi, quelli con prognosi superiori ai 40 giorni, sono 16. In calo anche i minorenni coinvolti: 38, la metà dei quali sotto i 12 anni, contro i 68 dell’anno scorso. La zona più colpita è quella di Napoli dove sono rimaste ferite 31 persone tra cui 4 minori: 18 in città e 13 in provincia. Una solo di queste, a quanto riporta la polizia, è grave. Si tratta di un uomo rimasto ferito a un occhio e a un gamba. Dopo essere stato ricoverato all’ospedale di Giugliano (Napoli), è stato poi trasferito al ‘Cardarelli’ di Napoli dove è ricoverato in prognosi riservata. Sempre in Campania, altre 17 persone sono rimaste ferite nel Salernitano. Un ragazzo di 22 anni di Baronissi ha perso la mano sinistra. A Cava dè Tirreni un 51enne è rimasto ferito a una gamba mentre in Costiera Amalfitana un uomo di 77 anni ha perso due dita e la falange di un altro dito.

Ma il caso più grave si è registrato a Potenza. Un uomo di 54 anni è rimasto coinvolto in un’esplosione mentre accendeva un petardo. Oltre ad aver perso una mano ha riportato lesioni all’addome e interne. Ricoverato d’urgenza all’ospedale San Carlo ha subito un lungo intervento chirurgico. È ancora in rianimazione e le sue condizioni rimangono critiche.

Nel resto d’Italia invece si sono registrati solo feriti lievi: cinque a Milano, quattro a Torino, tre a Bologna e Cagliari e uno a Perugia. In netta diminuzione rispetto allo scorso anno anche gli interventi dei vigili del fuoco: 660 contro i 1750 del Capodanno 2015. Anche in questo caso la regione più interessata è stata la Campania con 120 interventi. Seguono la Lombardia con 108, Lazio con 101 , Puglia 82 e Veneto 46. L’Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) ha fatto sapere che non ci sono state vittime tra gli animali, 600 sono fuggiti e 44 feriti. “Si tratta di dati ottimi – dice il presidente Lorenzo Croce - in forte controtendenza rispetto agli anni scorsi anche se per fare un bilancio definitivo dobbiamo aspettare almeno la giornata di domani”.