“A volte si parla della vita delle persone con una superficialità imbarazzante”. E’ questo il giudizio finale che il presidente dell’Ordine dei giornalisti consegna all’Huffington Post dopo il battibecco con Matteo Renzi durante la conferenza stampa di fine anno del premier. Enzo Iacopino è intervenuto chiedendo l’attenzione del presidente del Consiglio sulla “condizione di schiavitù e sulle basse retribuzioni a cui molti cronisti sono sottoposti da alcuni editori”. Il presidente dell’Ordine ha auspicato il taglio di contributi pubblici a chi offre stipendi di “4000 euro l’anno, senza limiti di orario e di articoli prodotti, foto e video compresi”. Ma la risposta di Renzi non raccoglie la denuncia di Iacopino: “Non credo che ci sia la schiavitù o la barbarie in Italia, aggiungo che la mia posizione sull’ordine dei giornalisti è nota: sarei per abolirlo”. “Renzi pensa che la risposta a questo problema non sia una norma che impedisca agli editori la ‘schiavitù’ ma l’abolizione dell’Ordine. Invece l’Ordine dei giornalisti è l’unico organo che sta contrastando da anni la politica della Federazione italiana editori giornali. Ma il premier ignora completamente la realtà e il problema”, ha rilanciato Enzo Iacopino con un’intervista rilasciata all’Huffington (video Askanews)