Era arrivato a Brescia dopo la promozione in A. Nel 2000, con Roberto Baggio, in quella squadra che diede mille soddisfazioni a città, tifosi e presidente Corioni. Parò, tanto e bene. Poi lasciò spazio al giovane Luca Castellazzi e andò a Cosenza prima di tornare in Inghilterra, da dove era arrivato. E da dove oggi hanno dato notizia della sua scomparsa: Pavel Srnicek è morto, a 47 anni, per i postumi di un infarto, dopo 9 giorni di coma. Lo riferisce la BBC. L’ex numero 1 della Repubblica Ceca si è sentito male mentre faceva jogging lo scorso 20 dicembre, portato in un ospedale a Ostrava era stato messo in coma farmacologico. “È con profonda tristezza che devo annunciare il decesso dell’ex giocatore del Newcastle United Pavel Srnicek”, si legge in una dichiarazione del suo agente inglese Steve Wraith.

Cresciuto nel Baník Ostrava, Srnicek ha giocato nel Newcastle dal dal 1991 al 1998 e successivamente nella stagione 2006/2007. Nel 2000 venne tesserato dal Brescia di Carletto Mazzone, neopromosso in Serie A. Giocò la prima stagione da titolare, ma le buone prestazioni del suo vice Luca Castellazzi durante la Coppa Intertoto sfiorata dalle rondinelle nella stagione successiva lo fecero tornare in panchina, e così, dopo altre due stagioni scarne di soddisfazioni con tanto di retrocessione dalla B alla C/1 con il Cosenza, tornò in Inghilterra. In totale Srnicek ha collezionato 32 presenze con la maglia del Brescia e 9 con quella del Cosenza. In carriera ha vestito per 49 volte la maglia della Repubblica Ceca dal 1994 al 2001.