Sarà l’aria natalizia, ma il clima nel cantiere della Nuvola di Fuksas è cambiato. Eur Spa apre le porte per una visita ai giornalisti. Presente anche l’archistar romano Massimiliano Fuksas insieme alla compagna architetto Dorina. “Basta con i gufi, basta polemiche, l’opera è quasi finita, finalmente Roma avrà quello che è sempre mancato, un polo congressuale capace di farla diventare una città mondiale”, afferma l’autore dell’opera. A maggio del 2016 l’infrastruttura sarà completata del tutto, sarà resa funzionale dal 2017. Un anno fa invece l’architetto era convinto che la Nuvola sarebbe rimasta incompiuta e sparava a zero sull’azienda appaltante la Condotte e i vertici di Eur Spa rimossi ad agosto scorso. “Sono cambiate molte cose, sia il Comune che il ministero del Tesoro hanno capito che manca davvero poco per completare l’opera e si sono impegnati a farlo, la vera sfida è quella futura di rendere redditizio questo polo congressuale, di gestirlo al meglio, cosa davvero difficilissima, ma per fortuna nel momento giusto sono arrivate persone che sanno di che cosa si tratta”, afferma Fuksas riferendosi ai nuovi vertici di Eur Spa. “Come in tutti i grandi cantieri ci sono difetti e imperfezioni, ma io sono soddisfatta, abbiamo studiato i minimi dettagli, abbiamo scelto i lampadari, le poltrone dell’Auditorium, non mi sembra nemmeno vero dopo tutto questo tempo”, assicura Dorina. “Voi giornalisti fate i gufi, non fa notizia un’opera finita, quando ho annunciato che l’opera fosse completata un mio amico giornalista mi ha risposto ‘ i lavoratori del cantiere mi dicono il contrario’. Lo confermo è pronta, prima non vedovo la luce adesso sì”, chiosa  di Irene Buscemi