L’ostello della gioventù di Santa Maria della Pietà a Roma è chiuso da anni e i suoi spazi abbandonati. Gli attivisti dell’associazione “Ex Lavanderia”, grazie all’ausilio di alcuni attori che si sono finti turisti e pellegrini, hanno girato alcune candid camera e si sono rivolti al personale che sorveglia la struttura. L’associazione si impegna da oltre 10 anni per l’uso pubblico culturale e sociale del Santa Maria della Pietà, ex manicomio di Roma, complesso di grande valore architettonico e naturalistico sulla via Francigena. Nel 2000, prima vittoria dei cittadini e delle associazioni, furono stanziati 25 milioni di euro di fondi speciali del Giubileo per ristrutturare 9 padiglioni del Santa Maria della Pietà, di cui 5 padiglioni come ostello della gioventù di Roma. La loro gestione fu affidata a cooperative sociali attraverso la Asl RME e la destinazione d’uso vincolata per almeno 10 anni dalla legge regionale n. 20 del 1996. Tra il 2002 e il 2003 le cooperative furono licenziate, gli interni smantellati, gli arredi scomparvero improvvisamente e gli ostelli definitivamente abbandonati. Alcune strutture furono usate dalla Asl anche per alloggiare pazienti psichiatrici in aperta contraddizione con la Legge Basaglia. Col Giubileo della Misericordia, la Regione Lazio ha stanziato mezzo milione di euro per ristrutturare di nuovo 2 padiglioni (XI e XV) e garantire 140 posti letto ai pellegrini, metà entro l’8 dicembre e metà a gennaio 2016. Ad oggi all’ingresso del padiglione XI c’è una porta sbarrata con l’insegna dei lavori in corso. La Regione Lazio ha da poco convalidato le 12.500 firme della proposta di legge popolare raccolte dal “Comitato Si può fare” con la “Ex Lavanderia” e ci sono sei mesi di tempo per approvarla. Obiettivo: restituire il Santa Maria della Pietà alla città di Roma, facendone un luogo di inclusione sociale, di accoglienza turistica per i giovani, e un polo artistico-culturale, integrando le strutture pubbliche già esistenti come la sede del Municipio XIV e i servizi Asl  video di Paolo Codato