“Io amo mio padre, che è una persona perbene. Ma se ha sbagliato deve pagare, come tutti. Non c’è spazio per favoritismi. Se i fatti contestati fossero veri? Mi dimetterei. Non ci fermeranno le bugie e le maldicenze, noi continueremo ad andare avanti”. Queste alcune delle frasi del discorso oggi alla Camera del ministro Maria Elena Boschi per rispondere alla mozione di sfiducia individuale per il presunto conflitto di interessi nel caso Banca Etruria. Al termine una lunga processione di ministri, sottosegretari e deputati della Maggioranza. Tra abbracci, complimenti e baciamano