Brunetta dice che l’accordo sulla Consulta è un Patto del Nazareno in salsa grillina? L’ha detto Brunetta? Andiamo oltre. Lui non ha titolo di dire nulla, sta rosicando e stanno rosicando perché non sono stati capaci di portare a compimento una elezione che era dovuta al Paese”. E’ il commento rilasciato ai microfoni di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus, dalla senatrice del Movimento 5 Stelle Paola Taverna, che spiega: “Noi siamo stati coerenti: siamo riusciti a imporre due nomi importanti per la Corte Costituzionale. Abbiamo dovuto necessariamente accettare quello che il Pd proponeva e comunque sono state elette persone con competenza. Brunetta e Forza Italia ci accusano di inciucio, perché ragionano coi loro criteri. In realtà, pensano solo a portarsi a casa ciò che più gli fa comodo, un po’ come ha fatto anche Renzi proponendo il filorenziano Barbera, uno che ha appoggia tutte le ‘schiforme’ costituzionali“. E aggiunge: “Loro ragionano in quella maniera, noi invece continuiamo a fare una politica trasparente e andiamo per la nostra strada. E questi ci hanno dovuto seguire, ma lo stanno facendo un po’ su tutto ormai. Ci devono rincorrere. Sta crollando piano piano il castello di carta sul quale si poggia questo governo, come stanno crollando i loro accordi sotto banco e le loro maggioranze ballerine”. Poi la parlamentare ribadisce: “Stanno rosicando, perché perdono terreno e si rendono conto che fuori qualcuno ha cominciato a guardarli in modo differente. Con noi del M5S invece c’è una nuova speranza. Abbiamo una grossissima responsabilità: quella di non deludere gli italiani”