Se ne va il polemico Sergio Chiamparino, arriva il renzianissimo (convertito) Stefano Bonaccini. Il presidente della Regione Emilia Romagna, eletto all’unanimità, prende il posto del collega del Piemonte come presidente della Conferenza delle Regioni. Il governatore della Liguria, Giovanni Toti (Fi), è stato confermato vicepresidente.

Nonostante il pressing dei colleghi che gli hanno chiesto di ripensarci, Chiamparino anche nei giorni scorsi ha più volte confermato la decisione annunciata e congelata solo in attesa della legge di stabilità. Un passo indietro, aveva spiegato Chiamparino, legato alla situazione finanziaria del Piemonte dopo il disavanzo certificato dalla Corte dei Conti ma anche, secondo voci, da una progressiva distanza che si sarebbe creata con il presidente del Consiglio Renzi.

Con Bonaccini la presidenza della Conferenza delle Regioni torna targata Emilia Romagna: Chiamparino era stato eletto il 31 luglio 2014 prima di lui, a presiedere la Conferenza, c’era l’ex presidente dell’Emilia Romagna Vasco Errani. Bonaccini è nato a Modena il 1967. Dal 1999 al 2006 è stato assessore al Comune di Modena con delega ai Lavori pubblici e in precedenza ha ricoperto il ruolo di assessore alle Politiche Giovanili nel comune di Campogalliano. E’ stato consigliere comunale a Modena dal 2009 al 2010, anno in cui è stato eletto consigliere regionale in Emilia. Numerosi gli incarichi ricoperti nel Pd nazionale e regionale di cui è stato segretario regionale. E’ stato eletto presidente della Regione Emilia Romagna il 23 novembre 2014.