Cresce ancora il gruppo Volkswagen in Europa, ma meno della concorrenza. A novembre, il costruttore investito dallo scandalo dei diesel ha venduto 11.000 macchine in più rispetto allo stesso mese del 2014, cioè il 4,2% in più, ma nel complesso il mercato europeo ha registrato un +13,7%. Secondo i dati diffusi dall’Acea, il gruppo rimane di gran lunga il primo del Vecchio Continente, ma ha perso quote di mercato, passando dal 26,8 al 24,5%. Tutti i marchi perdono: la “fetta” del brand Volkswagen passa dal 13,5% al 12,2, quella dell’Audi dal 5,7% al 5,2; quella della Seat dal 2,5% al 2,2. Tengono meglio Skoda (4,4% contro 4,5 di novembre 2014) e Porsche (0,4 contro 0,5%).

Poiché il “dieselgate” è scoppiato a fine settembre, sui dati dei primi 11 mesi del 2015 il suo impatto si sente di meno: il gruppo Volkswagen cresce del 6,3% in un mercato europeo che si allarga dell’8,6% (a 13.045.791 esemplari). La quota di mercato di VW Group passa dal 25,5% dell’anno scorso al 25%.

A novembre, in Europa sono state immatricolate 1.124.964 automobili, come detto il 13,7% in più rispetto allo stesso mese del 2014. Fra i primi 5 mercati, balzano in avanti l’Italia (+23,5%) e la Spagna (+25,4%), mentre le più grandi e stabili Germania, Regno Unito e Francia crescono con meno fragore (+8,9, +3,8 e +11,3% rispettivamente). Fra i gruppi automobilistici, trainano la ripresa Renault (+15,1%), Ford (+20,5%), Opel (+18,4%), FCA Fiat Chrysler (+18,3%), Daimler (+22,7%), Volvo (+22%), Mazda (+38,5%), Suzuki (+32%), Jaguar Land Rover (+70%), Honda (+25,4%), Mitsubishi (+19,4%). Crescono più o meno come il mercato PSA Peugeot Citroën (+12,8%), BMW (+11%) e Hyundai (+12%). Perdono quote di mercato, oltre al gruppo VW, anche Toyota (+5,2%), Nissan (+5,7%), Kia (+9,2).

– Dati del mercato auto europeo a novembre 2015 per Paese
Dati del mercato auto europeo a novembre 2015 per costruttore