Riccardo Bossi “non si è mai rivolto alla Lega per avere quei soldi, ma li ha chiesti al padre, tramite la segretaria Loredana, solo per il 2011 e pensava fossero soldi di famiglia“. È la linea difensiva del primogenito del fondatore del Carroccio, anticipata dal suo legale, Agostino Maiello, fuori dall’aula del processo con rito abbreviato (a porte chiuse) nel quale il figlio del Senatur, imputato per appropriazione indebita perché avrebbe fatto spese personali con i fondi del partito, è stato interrogato. Ecco cosa aveva detto a Luca Bertazzoni nel 2012