“Metteremo in campo ogni tipo d’azione, dalla richiesta di un intervento incisivo e rapido da parte del governo Renzi ad azioni giudiziarie contro Bankitalia, Consob. Renzi esca le unghie in Europa, Bruxelles non può dire che l’Italia vende titoli tossici ma poi impedire ogni intervento perché tacciato come aiuto di Stato. Cresce la sfiducia dei risparmiatori, molti sono preoccupati anche per il bail-in in vigore a gennaio, vorrebbero portare via i soldi dai propri conti correnti, la situazione è drammatica”. E’ l’allarme lanciato da Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori all’assemblea sulla tutela del risparmio organizzata a Roma per le vittime del decreto Salva-Banche. “Chi ha sbagliato paghi, Renzi rottami con effetto immediato Ignazio Visco, il governatore della Banca d’Italia, Carmelo Barbagallo, capo della vigilanza e Giuseppe Vegas il presidente della Consob che ha offeso tanta gente dicendo che sapeva e conosceva, questo è un esproprio criminale del risparmio” sostiene il presidente dell’Adusbef, Elio Lannutti. “Questa gente è stata truffata dalle quattro banche e da chi doveva vigilare e prevenire questa grande truffa ai danni dei lavoratori” afferma ancora. La soluzione c’è per Federconsumatori: ”E’ Bankitalia che deve pagare”. “Vuoi riacquisire la fiducia dei consumatori? Non sono profughi siriani, non serve l’elemosina, Bankitalia risarcisca, ci sono 22 miliardi di euro dal fondo straordinario riserve, ogni hanno Bankitalia dà alle banche socie 380 milioni di dividendi, la strada maestra è questa, la politica agisca e si faccia perdonare la sua ignavia” prosegue Lannutti. Nell’occhio del ciclone ci sono anche i bancari. “Se si sono venduti titoli tossici bisognerà vederlo caso per caso, capisco le ragioni della rabbia ma penso sbaglino bersaglio”